Servono le persone sottili.

Non intendo fisicamente, intendo interiormente.
Servono quelle persone che infilano il loro sentire nelle fessure minuscole, lì dove altri non vedono, non si soffermano, non arrivano.
Servono le persone sottili, che passano nei dettagli di modi spessi, frenetici e ingombranti. Quelle che hanno cura delle sfumature e della complessità.
Servono le persone sottili, quelle che sanno mettersi in dubbio in un mondo che preme costantemente sul pedale della sicurezza di sé anche quando è di facciata: che accelera senza fermarsi, senza guardarsi dentro; che è pieno di risposte.
Servono quelle persone piene di domande e di umiltà, che nel loro fare sono maestre inconsapevoli di una delle lezioni più importanti alla scuola della vita: puoi imparare da tutti; impara da tutti.
Una risposta
Servono le menti raffinate come quella di JLS