
Appartenenza
La fame e il dolce – Quando il desiderio parla prima dell’amore
Ho chiuso la porta con un piede, ma non c’era niente di elegante in quel gesto. Era istinto, fame.
Le mani, la bocca, il respiro: tutto in me correva verso di lei.
Non un saluto. Non un sorriso.
Solo la necessità brutale di sentirla sotto la pelle, come una febbre.